Vie dell’amore a Pienza: il borgo più romantico d’Italia

0

Viuzze che costeggiano casette arroccate  con porte in legno che affacciano su un promontorio, pittoresche finestre con balconcini fioriti ed un paesaggio mozzafiato che ristora corpo e anima: così si presenta Pienza alla vista dello spettatore. Il borgo storico sorge a Val d’Orcia, in Toscana, ed è stato dichiarato patrimonio dell’UNESCO grazie al suo centro storico e le meraviglie naturali ed artistiche custodite. Sono famosissime le vie dell’amore a Pienza, costituite da piccole stradine che con i loro anfratti ed i loro passaggi labirintici rappresentavano luoghi perfetti per gli incontri segreti degli innamorati. Si innamorò di Pienza anche Franco Zeffirelli, il regista toscano scomparso qualche giorno fa che scelse questo caratteristico borgo come cornice di alcune scene del film “Romeo e Giulietta”.

Le 4 vie dell’amore a Pienza

Pienza è un esempio perfetto di architettura rinascimentale ed è riconosciuta come uno dei posti più romantici d’Italia grazie alle 4 vie dell’amore. La più importante è probabilmente la via del Bacio che si snoda lungo un bellissimo panorama mozzafiato sulla Val d’Orcia. Diverse coppie prendono d’assalto questa bellissima stradina per immortalare con un selfie il loro amore. Le altre 3 stradine sono via dell’Amore, via della Fortuna e via del Buia e si intersecano tra di loro in un dedalo di vicoli molto caratteristici dove perdersi per poi ritrovarsi in magnifici paesaggi ed ambientazioni che sembrano sospesi nel tempo.

Le 4 vie dell’amore collegano via del Castello con Corso Rossellino, la strada principale dedicata all’architetto Bernardo detto appunto il Rossellino. Papa Pio II nel corso del XV secolo affidò proprio all’architetto ed all’umanista Leon Battista Alberti il compito di trasformare il borgo in una residenza papale in antitesi con la città di Siena, che aveva allontanato ingiustamente il pontefice. In seguito alla morte prematura del papa i lavori si conclusero prima del previsto, quanto basta però per trasformare Pienza in un gioiello rinascimentale che conserva anche alcuni tratti tipicamente medievali.

>>LEGGI ANCHE: Le 5 spiagge più strane d’Italia: quando la natura si diverte<<

Cosa vedere a Pienza?

Pienza è un piccolo scrigno che custodisce tanti altri tesori al di là delle 4 vie dell’amore da scoprire gradualmente. Il borgo, costruito in appena 3 anni, sfoggia una bellissima struttura architettonica composta da palazzi ricchi ed armoniosi ed edifici religiosi imponenti che si innestano perfettamente nel tessuto abitativo della città.

Passeggiando per le stradine di Pienza si può ammirare la chiesa di San Francesco in stile gotico che custodisce importanti affreschi del XIV e del XV secolo tra cui i quadri di Balducci Lorenzetti ed una Madonna realizzata probabilmente da Luca Signorelli.

Imponente e maestosa si presenta la Cattedrale dell’Assunta caratterizzata dal campanile dalla forma ottagonale e custode di dipinti di grande valore.

Il centro di ritrovo è Piazza Pio II che vanta una particolare pavimentazione a spina di pesce ed è circondata da edifici realizzati in pietra di travertino. La piazza è caratterizzata da un bellissimo pozzo conosciuto come il “pozzo dei cani“.

Altra meraviglia architettonica di Pienza è il Palazzo Piccolomini che fu realizzato dal Rossellino. L’edificio si sviluppa su tre piani e custodisce al suo interno capolavori vari come opere d’arte, mobili antichi, cimeli ed un’antica biblioteca.

Share.