Casa delle fate a Sedini: la rocca scavata nella montagna tra storia e leggenda

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A Sedini, un piccolo comune in provincia di Sassari, sorge la splendida “Casa delle fate” chiamata anche “Domus de janas”. Gli abitanti del posto la chiamano “la Rocca” per la sua imponenza ed originariamente era una necropoli scavata nella roccia. É alta quanto un palazzo di 3 piani per un totale di 129 mq e le sue origini risalgono addirittura al IV o al III millennio a.C. Oltre alle fantasiose leggende che aleggiano intorno a questa affascinante struttura, un’altra particolarità riguarda il fatto che nasce proprio nel cuore del paese e non in un luogo sperduto. Nel corso degli anni la Casa delle fate ha assolto a varie funzioni ed è arrivata pressoché intatta fino ai giorni nostri.

Casa delle fate: descrizione

All’interno della Casa delle fate ci sono numero grotte, indizio che lascia pensare che fosse già abitata in epoca preistorica poiché rappresentava un rifugio sicuro dagli animali selvatici e dalle intemperie del tempo. Sorge all’interno di un grosso masso che si trova in superficie ed al centro della stanza campeggia un grande focolare scavato nella roccia. All’interno della struttura sono presenti delle scale a chiocciola costruite completamente nella pietra, un particolare davvero molto suggestivo. Gli interni sono stati modellati dall’uomo in base alle varie esigenze che si sono evolute nei secoli in base all’utilizzo. Le aperture verso l’esterno sono state realizzate aggiungendo robuste mura fatte di calce e pietra.

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Le varie funzioni della Casa delle fate

La Casa delle fate vanta una lunga storia che si è snodata dal periodo preistorico al Medioevo e dal Novecento fino ai giorni nostri. Nel corso dei secoli la struttura è stata un rifugio per gli uomini cavernicoli e probabilmente anche un luogo di sepoltura preistorica. Alla fine del XIX secolo fu adibita a prigione per carcerati, poi a ricovero per gli animali, a sede di partito, ad abitazione privata ed oggi è un museo che ospita mostre ed interessanti reperti.

Cosa è possibile ammirare all’interno della Casa delle fate?

La Casa delle fate ospita al suo interno una mostra fotografica sul territorio di Sedini incentrata sulla flora, sulla fauna, sul paesaggio e sui siti archeologici dell’ambiente circostante ricco di storia e di mistero. I visitatori possono ammirare una mostra etnografica-antropologica di oggetti antichi, come filatoi e telai, utilizzati nella quotidianità del 1700. Sono inoltre presenti manufatti della tradizione agricola e pastorale ed oggetti relativi alla religiosità popolare esposti lungo le diverse stanze presenti all’interno della “Rocca”.

La leggenda delle fate

Tra storia e tradizione non poteva certo mancare un pizzico di mistero e di magia. Secondo la leggenda nel corso dei secoli il luogo è stato abitato dalle fate, che appunto danno il nome alla casa. Il nome originario è però “Domus de janas” e proprio sul concetto di “janas” è opportuno fare delle osservazioni. “Janas” può infatti significare “streghe” o “fate”, quindi queste mitiche creature sarebbero delle “streghe-fate”: una sorta di ossimoro che però si può spiegare. Secondo la leggenda questi esseri volanti di sesso femminile, se gli uomini si comportavano in modo benevolo verso di loro, potevano diventare creature magiche che regalavano gioia e prosperità; in caso contrario si trasformavano in perfide streghe portatrici di morte, dolore e distruzione.

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