Alla scoperta di Tarquinia, la città etrusca per eccellenza

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A pochi chilometri da Viterbo sorge Tarquinia, un piccolo borgo che offre ai turisti scorci paesaggistici di notevole bellezza, opere architettoniche e quadri di grande pregio di origine etrusca, un clima mite ed una tradizione culinaria molto ricca e variegata. Pur presentandosi come un borgo medievale Tarquina è la principale testimonianza della civiltà etrusca, ancora più antica di quella romana.

La cittadina custodisce il lascito di oltre 3.000 anni di storia ma offre anche bellissimi paesaggi naturali come la riserva popolata dagli animali delle saline e la campagna. Storia, arte, cultura e archeologica si fondono perfettamente in questo piccolo paesino che sembra sospeso nel tempo.

Cosa vedere a Tarquinia

Tarquinia può essere suddivisa in due aree: quella etrusca e quella medievale.

Per ammirare la zona etrusca il punto di partenza migliore è la Necropoli dei Monterozzi che custodisce oltre 200 tombe dipinte, la massima espressione della pittura etrusca. Le tombe raffigurano scene magiche e religiose con colori brillanti, suonatori, danzatori, giocolieri ecc. In città merita una visita il Museo Nazionale Etrusco di Tarquinia che custodisce alcune delle opere più importanti dell’arte etrusca come l’altorilievo dei Cavalli Alati. Altra zona da visitare è l’area archeologica di Gravisca che un tempo era un importante scalo marittimo.

Nella zona medievale di Tarquinia svetta la chiesa di Santa Maria in Castello, un edificio particolare poiché un tempo era un castello. Il Duomo è meraviglioso con il campanile a torre ed il timpano triangolare che danno un grande valore artistico alla struttura. Da ammirare il Palazzo Comunale che si caratterizza per lo stile romanico con dettagli gotici che si innestano perfettamente sull’edificio.

Gli amanti della natura possono concedersi un abbraccio col verde nella Riserva Naturale Saline popolata da numerose specie di uccelli che fanno la felicità degli amanti del birdwatching.

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Gli eventi e le feste di Tarquinia

Durante tutto l’anno si svolgono feste e manifestazioni che attirano continuamente turisti. Uno degli eventi più suggestivi è il Presepe Vivente a cavallo tra dicembre e gennaio che prevede ben 350 comparse rigorosamente con costumi d’epoca lungo tutti i quartieri della città che diventa una piccola Betlemme. Nell’Epifania si tiene invece lo spettacolare volo della Befana dal campanile del palazzo Comunale.

Nel periodo pasquale si tiene la processione del Venerdì Santo in cui la statua del sepolcro di Cristo viene trasportata lungo le strade della città dai bambini del posto che impersonano piccoli angeli. Ad agosto si tiene l’evento DiVino Etrusco che mixa sapientemente vino e cultura.

La cucina tipica di Tarquinia

Da un punto di vista culinario Tarquinia offre una gran varietà di piatti provenienti rigorosamente dalle terre del posto. Una pietanza tipica è il fungo ferlengo che si può cucinare alla brace, trifolare in padella oppure essere utilizzato per la preparazione di sughi.

Altro piatto molto gettonato sono i lombrichelli, cioè degli spaghetti spessi e non molto lunghi che possono essere cucinati in più modi. Da segnalare poi i fagioli con le cotiche, le lumache al sugo di pomodoro, le bruschette con crema di carne di lepre, l’abbacchio alla cacciatora e la scafata.

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